Sono detraibili
dall’Irpef gli importi pagati in seguito al decesso di familiari
compresi tra quelli previsti dall’articolo 433 del Codice civile
e di affidati o affiliati, per un importo, relativo a ciascun
decesso, non superiore a 1.549,37 euro (3 milioni di lire). Il
limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso
e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono
detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare
detraibile complessivo di 1.549,37 euro: se la spesa viene sostenuta
da più persone e la fattura è però rilasciata a una sola di queste,
gli altri partecipanti alla spesa devono farsi rilasciare dall’intestatario
una dichiarazione di ripartizione. Ai fini della detraibilità
fiscale si considerano spese funebri non solo quelle per le onoranze Funebri, ma anche tutte quelle
connesse al trasporto e alla sepoltura. E’ utile sottolineare
che il diritto alla detrazione è subordinato alla sussistenza
del nesso causale fra il decesso e la spesa, nel senso che non
sono detraibili le somme pagate in previsione di un futuro decesso
(la detrazione spetta soltanto se la spesa risponde a un criterio
di attualità rispetto all’evento cui è finalizzata). Si è detto
dell’importo massimo detraibile, che può essere superato, nello
stesso anno, solo qualora si verifichino più eventi luttuosi (per
ciascuno dei quali vale sempre il limite detraibile di 1.549,37
euro).
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