Necroscopo:
s. m. medico che esamina un cadavere al fine di certificare la
morte, ed eventualmente stabilirne le cause mediante autopsia
Olografo:
agg. (dir.) si dice del testamento scritto per intero di proprio
pugno dal testatore.
Traslazione Salma:
il trasportare, il trasferire da un luogo in un altro: la traslazione
di una statua, delle reliquie
Lapide:
1 lastra di pietra, marmo o altro materiale che chiude un sepolcro
e sulla quale può essere incisa un'iscrizione funebre.
Inumazione:
la sepoltura della salma in terra, in campo comune o in concessione
Celletta Ossario:
un manufatto destinato ad accogliere i resti ossei provenienti
da esumazioni od estumulazioni
Nicchia Cineraria:
un manufatto destinato ad accogliere le urne contenenti le ceneri
provenienti da cremazioni
Cinerario Comune:
un luogo destinato ad accogliere le ceneri provenienti da cremazioni
e, conseguente dispersione a richiesta dei familiari o ad espressa
volontà in vita del defunto
Tanatoprassi:
La tanatoprassi (dal greco thanatos = morte) consiste in un trattamento
post mortem che viene effettuato sulla salma con tecniche estetiche
e di conservazione temporanea della stessa. Questo consente di
dare al defunto un aspetto più naturale e di creare un
ambiente sterile e quindi sicuro per la famiglia vicina allo stesso.
Esumazione:
L'Operazione con cui dopo dieci anni dall'inumazione vengono raccolte
le ossa o resti mortali in una cassetta di zinco
Cremazione:
La bara del defunto viene introdotta in un forno ad alte temperature
fino alla riduzione dello stesso in cenere per poi raccoglierla
ed adagiarla in un' urna cineraria
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